UN VIAGGIO IN 80 ANNI DI IDEE

La storia
dell’intelligenza
artificiale.

Dalle prime domande di Alan Turing ai sistemi che oggi scrivono, vedono e creano. Una cronologia delle idee, degli inverni e delle svolte che hanno cambiato il nostro rapporto con le macchine.

80+ANNI DI
INNOVAZIONE
SCORRI PER ESPLORARE

01 — CRONOLOGIA

Non una linea retta.
Una sequenza di rivoluzioni.

La storia dell’AI alterna entusiasmi e delusioni, intuizioni geniali e limiti molto concreti. Ogni svolta nasce dall’incontro fra tre forze: idee, dati e potenza di calcolo.

1943—1956

Prima che avesse un nome

1943
IDEA

Il neurone artificiale

McCulloch e Pitts descrivono un modello matematico del neurone: logica e biologia iniziano a parlare la stessa lingua.

1950
SVOLTA

La domanda di Turing

Nel saggio Computing Machinery and Intelligence, Alan Turing propone il suo celebre gioco dell’imitazione.

1956
NASCITA

Nasce l’intelligenza artificiale

Al workshop di Dartmouth, John McCarthy conia il termine che darà identità a un intero campo di ricerca.

1957—1973

Macchine che imparano

1957
MODELLO

Il perceptron

Frank Rosenblatt costruisce una macchina capace di apprendere a distinguere semplici forme attraverso esempi.

1966
LINGUAGGIO

ELIZA conversa

Il programma di Joseph Weizenbaum simula uno psicoterapeuta e mostra quanto facilmente attribuiamo comprensione alle macchine.

1969
ROBOTICA

Shakey esplora il mondo

Il primo robot mobile capace di ragionare sulle proprie azioni unisce percezione, pianificazione e movimento.

1974—1993

La promessa incontra i limiti

1974
CRISI

Il primo inverno dell’AI

Aspettative troppo alte, hardware limitato e risultati fragili portano a un drastico calo dei finanziamenti.

1980
INDUSTRIA

L’era dei sistemi esperti

Programmi basati su regole entrano nelle aziende: per qualche anno, la conoscenza degli specialisti sembra codificabile.

1986
METODO

Ritorna la backpropagation

La tecnica rende più efficace l’addestramento di reti neurali a più strati e prepara una rinascita ancora lontana.

1997—2016

Dal laboratorio al mondo

1997
SFIDA

Deep Blue batte Kasparov

Per la prima volta un campione mondiale di scacchi viene sconfitto da un computer in un match ufficiale.

2012
SVOLTA

Il momento AlexNet

Una rete neurale profonda domina la competizione ImageNet: GPU, grandi dataset e deep learning cambiano la traiettoria del campo.

2016
TRAGUARDO

AlphaGo sorprende il mondo

Il sistema di DeepMind sconfigge Lee Sedol nel Go, combinando reti neurali, ricerca e apprendimento per rinforzo.

2017—OGGI

Il linguaggio diventa interfaccia

2017
ARCHITETTURA

Arriva il Transformer

L’architettura basata sull’attenzione rende possibile addestrare modelli linguistici molto più grandi ed efficaci.

2022
ADOZIONE

L’AI entra nella conversazione

ChatGPT porta i modelli linguistici al grande pubblico e trasforma un risultato di ricerca in uno strumento quotidiano.

ORA
FRONTIERA

Sistemi multimodali e agenti

Testo, immagini, audio e azioni convergono. La nuova domanda non è solo cosa può generare l’AI, ma come vogliamo governarla.

02 — IL FILO ROSSO

Tre ingredienti.
Un’accelerazione.

01

Algoritmi

Nuovi modi per rappresentare problemi, apprendere schemi e prevedere il passo successivo.

02

Dati

Dal web ai sensori: l’esperienza digitale del mondo diventa materiale per l’apprendimento.

03

Calcolo

Chip sempre più potenti rendono praticabili idee rimaste per decenni sulla carta.

03 — PROSSIMO CAPITOLO

La storia non è finita.
La stiamo scrivendo.

L’AI non è una forza inevitabile: è un insieme di scelte tecniche, economiche e sociali. Capirne il passato è il modo migliore per partecipare al suo futuro.

Per continuareTuring, “Computing Machinery and Intelligence” · Dartmouth Workshop · ImageNet · “Attention Is All You Need”